💜 “Goodnight Moon” degli Shevaree è sicuramente una delle meteore musicali più splendenti degli anni ’90/00. Partiamo dal principio: il disco che contiene la canzone, nonché album di debutto della band americana, viene pubblicato nell’ottobre del 1999 con il lunghissimo titolo “I Oughtta Give You A Shot In The Head For Making Me Live In This Dump” (Ti dovrei sparare un colpo in testa dato che mi fai vivere in questa topaia), ma solo nel 2000 gli Shivaree entrano nelle classifiche mondiali grazie al singolo “Goodnight Moon”. Il brano, immediatamente orecchiabile, conquista trasversalmente il pubblico grazie a sonorità da noir anni ’50 e alla voce dolce e sensuale dell’affascinante Ambrosia Parsley. In Italia la canzone viene lanciata dal famoso spot “Toglietemi tutto, ma non il mio Breil”, trasmesso dalle reti commerciali a partire dal dicembre del 2000, tant’è che il brano arriva alla N.1 dei singoli più venduti il 13 gennaio del 2001 davanti a “Don’t Tell Me” di Madonna e “I’m Outta Love” di Anastacia. La canzone gode di un secondo momento di gloria nel 2004, quando Quentin Tarantino, maestro indiscusso nel selezionare brani per i suoi film, la inserisce in una scena di “Kill Bill: Volume 2”, e a leggerne il testo, sembra proprio che “Goodnight Moon” sia cucita addosso al personaggio di B****** interpretato da Uma Thurman. Purtroppo l’ascesa degli Shivaree è veloce quanto il loro declino, dopo un secondo singolo che non ricorda nessuno (Rough Dreams), la band ci riprova nel 2005 e nel 2007 con due album che si dimostrano un flop commerciale; di loro rimarrà per sempre quel tormentone che continua a farci sognare. 🌙
#globovintage #shivaree #godnightmoon #quentintarantino #killbill #anni90 #anni2000 #toglietemituttomanonilmiobreil #breil #killbillvol2 #ambrosiaparsley
💜 “Goodnight Moon” degli Shevaree è sicuramente una delle meteore musicali più splendenti degli anni ’90/00. Partiamo d...
Read 💜 “Goodnight Moon” degli Shevaree è sicuramente una delle meteore musicali più splendenti degli anni ’90/00. Partiamo d... on Globo Vintage