💜“Walking in My Shoes” è il secondo estratto dall’album “Songs of Faith and Devotion” (1993) dopo “I Feel You”. L’album...

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💜“Walking in My Shoes” è il secondo estratto dall’album “Songs of Faith and Devotion” (1993) dopo “I Feel You”. L’album vendette 5 milioni di copie in tutto il mondo, dominando le chart europee e americane. Tuttavia dietro il velo del successo, la band stava affrontando una profonda crisi iniziata al termine del “The World Violation Tour”. La situazione era resa ancor più complessa dal peggioramento della depressione di Andy Fletcher, dalla dipendenza da speedball di Dave Gahan e le crescenti tensioni tra Martin Gore e Alan Wilder. Tutto questo avveniva proprio alla vigilia di un impegnativo tour di 14 mesi: il “Devotional” tour. 👉 Curiosità su “Walking in My Shoes”: 🎥 Il video è diretto dal “solito” e fidato Anton Corbijn, fotografo e regista olandese con cui i Depeche Mode hanno girato numerosi video. Il videoclip è un viaggio visivo surreale, dove vengono citate le opere del pittore fiammingo Hieronymus Bosch, in particolare il “Trittico del Giardino delle Delizie” e la Divina Commedia di Dante Alighieri. All’epoca il video venne censurato da MTV per via di un’inquadratura in cui Andrew Fletcher, Martin Gore e Alan Wilder sono seduti con in braccio tre donne nude. 💿 “Walking in My Shoes” ha raggiunto la posizione N.14 nella UK Singles Chart, mentre in Italia ha raggiunto la nona posizione della top 10. #globovintage #WalkingInMyShoes #DepecheMode #musicaanni90 #90smusic #SongsOfFaithAndDevotion #AntonCorbijn #MartinGore #DaveGahan #andyfletcher #alanwilder #anni90 #karaoke